"3rd Tipperary Brigade" - Membri dell'IRA in tenuta da combattimento

"3rd Tipperary Brigade" - Membri dell'IRA in tenuta da combattimento - fonte wikipedia

Dal 1969 fino al 1990 in Irlanda del Nord si verificò un conflitto civile (conosciuto come Troubles) che però non arrivo a Dublino tranne che per alcuni attentati tra cui si ricorda quello del 1974 a Talbot street. Gli attacchi del 1974 causarono 26 morti a Dublino e 7 a Monaghan oltre a circa 300 feriti; nessuno rivendicò tali attentati ma vennero accusati i paramilitari lealisti dell’Irlanda del Nord, in particolare l’organizzazione chiamata Ulster Volunteer Force (UVF – un organizzazione paramilitare nordirlandese che durante il conflitto civile in Irlanda del Nord si oppose all’IRA). Solo nel 1993 l’UVF confessò si aver attuato gli attentati grazie anche alla speculazione data dagli aiuti da parte dei membri della milizia britannica.

Nel 1972 un’altra conseguenza del conflitto del Nord a Dublino fu l’incendio appiccato dalla folla sull’ambasciata britannica di Dublino come simbolo di protesta nei confronti dell’uccisione di 13 civili a Derry, nel Blody Sunday causata dalle truppe britanniche.


Nel 1981 invece, i contestatori repubblicani dell’Anti Block tentarono di prendere d’assalto l’ambasciata britannica di Ballsbridge per rispondere allo sciopero degli esponenti dell’IRA prigionieri nel Regno Unito. Ci vollero giorni prima che i dimostranti vennero dispersi.

Negli 1993 si verificò a Dublino una delle più grandi dimostrazioni pacifiche con lo scopo di cessare la campagna sostenuta dalla Provisional IRA (Irish Republican Army, Esercito Repubblicano Irlandese è un’organizzazione paramilitare che si batte per la fine della presenza britannica in Irlanda del Nord e la riunificazione con la Repubblica d’Irlanda) nel nord dell’Irlanda. 20.000 persone manifestarono su O’Connell Street dopo che l’IRA aveva ucciso due bambini durante un attentato a Warrington (Inghilterra settentrionale).


L’ultimo residuo più rece di queste ribeglioni si ebbe il 25 febbraio del 2006 quando scoppiò una lotta tra la Garda (polizia) e un gruppo di repubblicani che si opponevano a una parata lealista del Love Ulster. Il gruppo si attivisti si allargò grazie a centinaia di giovani locali e gli scontri durarono ore e ore su O’Connel Street.