Dal 1970 al 1990, Dublino ha vissuto un periodo in cui eroina e di conseguenza crimini, erano alle stelle. La disoccupazione negli anni ’70 era ben presente e l’introduzione dell’eroina nel centro città non fece altro che accentuare il problema. Questi problemi si diramano in due aspetti. Il primo derivante dal fatto che la dipendenza da eroina aveva fatto si che la criminalità aumentasse con rapine e furti necessari ai tossici per assicurarsi la loro dose. Così molte delle zone in cui era presente il problema divennero quasi inabitabili da chi invece non contemplava quello stele di vita malsano; furono inoltre molte le persone che morirono a causa dell’AIDS dovuto al passaggio di siringhe. Il secondo aspetto invece riguarda le organizzazioni criminali che si crearono in città; esse spacciavano droga e la loro violenza causò spesso morti. Tra queste uccisioni si ricorda quella di Veronica Guerin nel 1996, giornalista irlandese diventata famosa per la sua lotta al narcotraffico e che denunciò spesso spacciatori, cosa che la rese vittima di un brutale omicidio.

A metà degli anni ’90 il problema eroina fu in parte arginato grazie a un abile movimento anti-droga che fece abbandonare agli spacciatori i loro quartieri. In molti pensarono che gli esponenti del movimento in realtà fossero vigilantes o membri dell’IRA.

Anche se il problema droga oggi a Dublino è in gran parte arginato, grazie ai programmi anti droga, di distribuzione del metadone ai tossicodipendenti e da prospettive economiche migliori, non è del tutto cancellato e l’eroina sta venendo sempre più sostituita dalla cocaina.