Tra il 1916 e il 1922 Dublino soffrì molto. Questo periodo fece da scenario a una settimana di lotte estreme nel 1916 e ancora nel 1922 quando scoppiò la guerra civile. Molti degli edifici più belli in quegli anni erano distrutti. Il General Post Office ad esempio, dopo essere stato bombardato dopo la rivolta del 1916 era quasi irriconoscibile. La Custom House venne bruciata dall’IRA durante la guerra di indipendenza e la Four Courts fu invasa dai repubblicani e bombardata dalla milizia a favore del trattato per costringere gli occupanti a lasciare l’edificio. Per far fronte all’attacco repubblicani cosparsero di esplosivi l’Irish Public Records Office dove erano custoditi mille anni di archivi storici.

Il nuovo stato si dovette sistemare “alla meglio”; il governatore generale venne collocato nell’ex loggia vicereale, residenza del Lord Luogotenente d’Irlanda britannico in quanto si pensava che fosse uno dei pochi luoghi sicuri dai sicari repubblicani. Il parlamento invece fu provvisoriamente alloggiato nel vecchio palazzo del Duca di Leinster (nella Leinster House), luogo in cui è sempre rimasto. Successivamente il GPO, la Custom House e le Four Courts vennero ricostruiti.