Fino al 1800 Dublino era amministrata da un parlamento irlandese, anche se di stampo anglicano, ed è proprio durante questo periodo che vennero costruite molte delle costruzioni in stile Georgiano, a tal punto che alla fine delXVIII secolo, i protestanti irlandesi, derivanti dai coloni britannici, consideravano l’Irlanda la loro patria d’origine e il parlamento irlandese si mobilitò per una maggiore autonomia e per migliorare il commercio con la Gran Bretagna. Inoltre i liberali iniziavano a discutere l’annullamento delle leggi penali irlandesi e di cessare le discriminazioni contro i cattolici.

Tuttavia, a causa dell’influenza della rivoluzione francese e americana, alcuni radicali irlandesi fondarono gli “United Irishmen”, un’organizzazione politica liberale del XVIII secolo che aveva come scopo quello di riformare il parlamento. Nonostante gli intenti iniziali, l’organizzazione divenne repubblicana rivoluzionaria, ispirandosi allea rivoluzione francese e americana. I membri della “United Irishmen” diedero inizio alla rivolta del 1798 con l’obiettivo di far cessare il dominio britannico in Irlanda e fondare così una repubblica indipendente. Tra i capi di questa associazione troviamo Napper Tandy, Oliver Bond ed Edward Fitzgerald. Come già detto, nel 1798 progettarono la rivoluzione ma i capi del movimento vennero arrestati e ci fu una forte occupazione da parte della milizia britannica.

L’influenza protestante che ricopriva Dublino e il governo britannico furono messi sotto sopra dagli eventi avvenuti negli anni del 1790. Per far fronte a questo periodo, nel 1801, sulla base dell’”Atto di Unione Irlandese” (che univa il regno d’Irlanda con la Gran Bretagna per dar vita al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda),il parlamento irlandese votò la propria scomparsa e Dublino così perse molta della sua influenza politica. Anche se la città continuava a crescere, Dublino stava vivendo una crisi finanziaria legata non solo alla perdita del parlamento, ma in maniera più diretta a causa della perdita delle entrate che sarebbero giunte da centinaia di pari e di membri del parlamento. In poco tempo, molte delle più belle magioni come Leinster House vennero messe in vendita e alcuni dei più prestigiosi quartieri divennero sobborghi.

Fu solo nel 1829 che i cattolici riacquistarono la piena cittadinanza del regno Unito, in parte, grazie alle agitazioni causate da Daniel O’connel che organizzo raduni di massa per l’emancipazione cattolica nella città di Dublino.