Statua di James Larkin in O'Connell Street a Dublino.

Statua di James Larkin in O'Connell Street a Dublino. Sindacalista impegnato nella lotta sociale per i diritti dei lavoratori sottopagati.

Nel 1913 un forte sciopero colpì Dublino. “La serrata”; questo il nome con cui era noto lo sciopero che venne incoraggiato da James Larkin, un sindacalista militante che voleva dare un a mano ai cittadini mal pagati. Larkin diede vita alla Irish Transport and General Worker’s Union (ITGWU) crescendo così di ottenere delle paghe migliori  e delle condizioni lavorative più civili attraverso scioperi che provocassero solidarietà e unione.

William Martin Murphy, possessore della Dublin Tram Company, rispose a Larkin organizzando un cartello dei datori di lavoro che accettarono di licenziare qualunque esponente dell’ITGWU e di far si che gli altri dipendenti accettassero di non aderire al movimento. Così Larkin a sua volta invitò i lavoratori tramviari a scioperare. Da qui partirono i licenziamenti di massa (definiti appunto “Serrata”) di ogni lavoratore di Dublino che non fosse uscito dai sindacati. In un mese circa 25000 lavoratori erano in sciopero, “Serrati”. Non mancarono scontri violenti con la Dublin Metropolitan Police; ci furono 3 morti e centinaia di feriti. Data l’intensità degli scontri, James Connolly fondò la Irish Citizen Army con lo scopo di proteggere i lavoratori in sciopero dalla polizia. La “Serrata” durò circa sei mesi, alla fine dei quali molti lavoratori, le cui famiglie erano prive di cibo e ridotte in fin di vita a causa della fame, lasciarono il movimento sindacalista e tornarono al lavoro.